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ELT – Extremely Large Telescope, il BIM per guardare alle stelle

In Cile sorgerà il telescopio più grande del mondo

ELT Extremely Large Telescope
Highlights:

Cimolai SpA
European Southern Observatory
74 mt altezza finale Dome
2016-2025

Sulla sommità del Cerro Armazones, a più di 3.000 mt di altezza, sorgerà l’ELT, il telescopio più grande del mondo.

ELT, Extremely Large Telescope. In Cile, sul Cerro Armazones, a più di 3.000 metri di altezza sorgerà l’ ELT – Extremely Large Telescope – il telescopio che, a termine del cantiere, sarà il più grande del mondo. Il sito è stato scelto dall’ESO (European Southern Observatory) per le condizioni atmosferiche ottimali, per la facile accessibilità al luogo e per la sua posizione vicino all’Equatore, che gli consente di avere una visione della quasi totalità dell’arco celeste. 

Il progetto ELT punta a osservare l’universo visibile a un livello di dettaglio 16 volte superiore da quello fornito dai telescopi più avanzati: grazie a tre specchi, il più grande dei quali avrà un diametro di 39 metri, chi potrà studiare l’atmosfera dei pianeti extrasolari, raccogliendo più luce di 200 telescopi spaziali come il telescopio Hubble della NASA/ESA. Un progetto ambizioso, che ambisce a realizzare qualcosa che non è mai stato fatto prima.

La cima del Cerro Armazones, dove verrà edificato l'ELT
©ESO 2021 - La cima del Cerro Armazones, dove verrà edificato l'ELT

Dimensioni a confronto

Per comprenderne le effettive dimensioni una volta completato il basamento dell’ELT avrà un diametro di base di 86 metri e il suo Dome, la cupola che ospiterà il telescopio, raggiungerà un’altezza di 74 mt e il telescopio avrà un peso di 3.400 tonnellate. Sul sito dell’ESO è possibile vedere lo stato di avanzamento dei lavori.

Grandezza ELT (Extremely Large Telescope) a confronto con altri monumenti

Il ruolo di DVA nel progetto

Grazie alle competenze raggiunte nel campo dell’architettura tecnica e della modellazione tridimensionale con metodologia BIM, nel 2016 siamo stati incaricati dal General Contractor, la Cimolai Spa, della progettazione delle opere civili e architettoniche del basamento del telescopio e dell’Auxiliary building, luogo dove verranno collocati gli ambienti di controllo e da dove opererà il personale della stazione.

DVA si è occupata in primis dello sviluppo del “Final design review”, progetto che, per il livello di dettaglio raggiunto, corrisponde alla fase intermedia tra l’esecutivo e il costruttivo. Considerate le stringenti necessità dell’ESO e la complessità dell’opera  – altitudine, elevata presenza di ozono, escursione termica tra giorno e notte e normativa antisismica cilena – è stato necessario uno studio approfondito dei materiali e delle tecnologie da utilizzare, molto diverse rispetto a quelle con cui siamo abituati a lavorare in Europa.

Ogni piccolo aspetto relativo alla progettazione di questa infrastruttura, unica al mondo e sorprendentemente atipica, concorre ad ottenere il corretto funzionamento del complesso “sistema telescopio” e consentirne la durata prefissata nel tempo.

Nel 2020 ci è stato poi affidato un secondo incarico per la realizzazione delle passerelle di manutenzione all’interno della cupola, il cosiddetto Dome, necessarie alla manutenzione dei 798 specchi che formano la lente.

Grazie alla metodologia BIM, che permette di avere un controllo più efficace del processo e del risultato finale del progetto, si sono potuti valutare gli aspetti normativi e funzionali, individuando, fin dalla prima fase di progettazione, i passaggi netti liberi all’interno della cupola, evitando così eventuali interferenze della stessa con gli impianti e le strutture.

50.000

Oggetti modellati da DVA

100+

Modelli realizzati dal gruppo di progetto

13.000

Tonnellate di acciaio impiegate per realizzare il telescopio

400

mln € per realizzare l’opera

ELT, Extremely Large Telescope, Render tecnico

La progettazione, avviata nel 2016, non è ancora terminata. Nel frattempo il cantiere è partito con la sistemazione delle aree esterne e la realizzazione delle fondazioni e delle opere di cemento armato.

Il nostro team sta seguendo in remoto la costruzione per coordinare e gestire l’avanzamento dei lavori. La conclusione dei lavori è prevista per il 2024 e nel 2025 potremo avere le prime immagini, che ci permetteranno di vedere con nuovi occhi la volta celeste. 

La particolarità dell’edificio, progetto cardine dell’astronomia mondiale, ha stimolato vivacemente la curiosità per la “scoperta” di tutto il team DVA. Una sfida faticosa ed estremamente emozionante ha portato DVA alla collaborazione con i massimi specialisti del settore per poter garantire un risultato di massima qualità all’opera avveniristica.

ELT, Extremely Large Telescope, I lavori per la realizzazione delle fondamenta dell’ELT procedono spediti.
©2021 ESO - I lavori per la realizzazione delle fondamenta dell’ELT procedono spediti.

Riferimento per l'architettura e la progettazione BIM

Quando Cimolai ha bisogno di attività legate alle analisi geometriche, all’architettura o alla progettazione in BIM, DVA è il primo partner.

Ennio Picco, Responsabile Ufficio Tecnico Cimolai Spa