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Rigenerazione urbana per
l’hotellerie sul Lago di Garda

Hotel Maximilian e MaisonMe Boutique Hotel, Bardolino

Highlights:

Irlandini Costruzioni Sas
1.400+2.600 mq SLP
2015-2016

La costa orientale del lago di Garda ospita alcuni interventi molto significativi per DVA.
A Bardolino, con l’Impresa Irlandini Costruzioni, abbiamo lavorato a due tra i nostri primi incarichi: la riqualificazione e ampliamento dell’hotel Maximilian, e la demolizione e ricostruzione dell’hotel Maison Me. Due strutture ricettive per altrettante tipologie di intervento, dove la familiarità con gli strumenti digitali di modellazione e di gestione è stata fondamentale per il rispetto delle esigenze del cliente, in un contesto non semplice.

Hotel Maximilian

La proprietà dell’albergo, costruito negli anni ’70, aveva deciso non solo di rinnovare, ma anche di ampliare i propri spazi. Gli interventi dovevano essere realizzati senza compromettere l’attività dell’hotel, pertanto la ristrutturazione della parte esistente doveva essere completata nei tre mesi di chiusura della struttura. Discorso diverso per l’ampliamento che doveva invece essere completato in dieci mesi, per la realizzazione di diciotto nuove camere. DVA ha sviluppato la progettazione esecutiva e l’ingegnerizzazione del progetto, oltre all’analisi costruttiva e all’assistenza e direzione di cantiere. Viste le tempistiche ristrette, il progetto è stato realizzato con una tecnologia parzialmente prefabbricata, in modo da limitare la durata delle lavorazioni in sito.
Ciononostante, soprattutto per la parte di edificio esistente, in cantiere sono stati affrontati una serie di microinterventi strutturali di rifacimento delle facciate, oltre all’inserimento di elementi contemporanei che il progetto di restyling richiedeva. Determinante è stato il coordinamento fra le lavorazioni per le due attività richieste, parte nuova e ampliamento. La progettazione digitale ha invece consentito la risoluzione dei problemi tecnici sulla parte strutturale e impiantistica e la gestione ed il controllo dei tempi e dei costi.

La nostra storia d’architettura

Hotel Maximilian

La progettazione digitale ha consentito di ottemperare alle tempistiche di realizzazione, obiettivo principale del progetto. 

MaisonMe Boutique Hotel

In questo caso l’intervento prevedeva la completa demolizione del vecchio Hotel Aida e la ricostruzione del MaisonMe Boutique Hotel. Un edificio di piccole dimensioni, ma dalle finiture e dai dettagli adatti a richiamare una clientela facoltosa, vista anche la location fronte lago. Anche in questo caso a coinvolgere DVA è stata la Irlandini Costruzioni che ci ha incaricato della progettazione esecutiva, ingegnerizzazione del progetto, analisi costruttiva, assistenza e direzione dei lavori. Vista l’attenzione del cliente al tema della sostenibilità, il progetto ha previsto un uso massiccio di elementi prefabbricati in legno (pannelli xlam) per la parte in elevazione, ma la prossimità del lago ed il livello della falda hanno imposto l’utilizzo del calcestruzzo in opera per tutta la sezione interrata dell’edificio.

La metodologia BIM e, quindi, la creazione del prototipo digitale dell’edificio, ha permesso di coordinare le interferenze con il progetto impiantistico e strutturale. Un passaggio che si è tradotto nella consegna, al fornitore degli elementi prefabbricati, di un progetto che prevedeva già tutte le forometrie e le indicazioni costruttive dei componenti. L’utilizzo dei pannelli ha inoltre permesso di comprimere i tempi di cantierizzazione, consentendo così di limitare al minimo i disagi legati alla logistica. Sfida, questa, fra le più importanti della commessa tanto per la posizione dell’hotel, quanto per la superficie di stoccaggio ridotta al minimo e la conseguente necessità di utilizzare immediatamente i materiali depositati dai camion.

La nostra storia d’architettura

MaisonMe Boutique Hotel

Attraverso la metodologia BIM siamo riusciti a portare a termine l’intervento mantenendo le caratteristiche architettoniche volute inizialmente. 

Il BIM come salto culturale nell’approccio al progetto

La fase di cantiere è risultata quella più complessa per le dimensioni molto limitate dell’area che ha richiesto un’accurata organizzazione e gestione degli spazi. L’esecuzione di attività complesse richiede una soluzione BIM completa, che possa fungere da strumento principale per coordinare il lavoro di architetti, progettisti ed ingegneri di tutte le specialità correlate.

Armando Casella, Amministratore Unico DVA

2

Hotel

57

Suite totali

4000

mq totali

100

Passi dal lago

In entrambe le commesse, seppur con problematiche diverse, si è trattato di intervenire in ambiti con vincoli di tempo, di luogo e di costo, molto stringenti. Come spesso succede, gli interventi nel tessuto urbano consolidato non hanno grandi dimensioni, ma risultano molto complessi e necessitano di un’attenzione particolare nella fase progettuale, al fine di limitare la durata e l’estensione del cantiere.
La collaborazione con l’Impresa Irlandini e con l’arch. Michele Irlandini, cominciata con il Maximilian, si è consolidata ed è proseguita con il Maison Me. La modalità di approccio al progetto propria di DVA, il coordinamento delle discipline e la gestione della fase realizzativa, hanno permesso di rispondere positivamente alle esigenze della committenza e degli utilizzatori finali.