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Sulle Dolomiti sostenibilità
ambientale a 5 stelle

Lefay Resort & SPA Dolomiti, Pinzolo

Lefay Resort & SPA Dolomiti
Highlights:

Paterlini Costruzioni SpA
Lefay Resort & SPA SpA
33.000 mq SLP
2017-2019

Ha aperto ad agosto 2019 a Pinzolo, nella skiarea di Madonna di Campiglio, il Lefay Resort & SPA Dolomiti, un hotel a 5 stelle strutturato su più livelli per assecondare l’andamento naturale del declivio in cui è inserito, e dotato di una SPA di 5mila mq, fiore all’occhiello del complesso e tra le maggiori dell’arco alpino. Un progetto frutto di una sinergia bresciana, visto che la nostra città accomuna sia la famiglia Leali, proprietaria della collezione di hotel e centri benessere Lefay Resort & SPA, sia l’Impresa appaltatrice Paterlini Costruzioni Spa, sia DVA a cui è stato affidato il compito di supervisionare la costruzione del resort montano.

L’utilizzo del processo BIM

DVA ha sviluppato il progetto esecutivo recependo e coordinando i contributi tecnici del progetto strutturale, impiantistico e di interior design, oltre che i dettagli costruttivi forniti dagli appaltatori. Il processo progettuale in BIM ha permesso di supportare l’impresa nell’ottimizzazione dell’operatività di cantiere, predisponendo anche la piattaforma gestionale dell’edificio per le attività di Facility Management.

«Un grande cantiere, come quello del Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo è un luogo plurale in cui si incontrano esigenze contrapposte e intervengono diversi saperi. Solo un progetto compiuto li può ordinare e guidare verso un risultato virtuoso. Il BIM, riproduzione virtuale della costruzione, è uno strumento che permette di individuare e risolvere i problemi prima che si manifestino in cantiere. Saper anticipare le criticità della realizzazione significa controllare la qualità del risultato, il rispetto dei tempi, il contenimento dei costi». Francesco Lanza, referente di commessa e Project Manager DVA

Ottimizzazione e controllo del processo

La metodologia BIM ha permesso l'individuazione e la risoluzione di oltre 800 problematiche e interferenze tra le varie discipline in anticipo sul cantiere permettendo quindi uno svolgimento delle attività più lineare.

Direzione tecnica di cantiere, Paterlini Costruzioni SpA

Ottimizzazione dell'operatività di cantiere

L’estrazione delle quantità dal modello ha permesso la redazione dei S.A.L. mensili con un risparmio temporale della suddetta attività pari a circa il 50%.

Ufficio contabilità di cantiere, Paterlini Costruzioni SpA

Condivisione e collaborazione le parole chiave

L'utilizzo del BIM è stato proposto quasi per scommessa alla committenza ed è risultato importante ed efficace sia in fase realizzativa che di aggiornamento per conto della Direzione Lavori e della Proprietà.

Marco Bernocchi, Direttore di Cantiere Paterlini Costruzioni SpA

L’incarico

Decisamente peculiare l’attività in questo progetto, in quanto DVA ha ricevuto due incarichi differenti, per due diversi committenti, che hanno, però, permesso di coadiuvare l’intero progetto, dalla fase esecutiva alla realizzazione. Inizialmente DVA è stata coinvolta nel progetto dall’Impresa Paterlini nell’estate del 2017, per mettere in atto procedure e tecnologie innovative, con l’obiettivo di garantire il controllo di tempi e risorse, in un settore come quello alberghiero che non può permettersi ritardi né extra-costi. La necessità avvertita dall’impresa appaltatrice è stata quella di avvalersi di una struttura preposta a verificare ed ottimizzare l’impegno per garantire al committente un risultato all’altezza delle aspettative in termini di spesa, tempistiche e qualità del prodotto.

La vicenda progettuale del resort di Pinzolo aveva già alle spalle un lungo percorso prima dell’intervento di DVision Architecture. L’iter autorizzativo poteva dirsi compiuto; non così invece per quanto riguarda l’approfondimento delle problematiche costruttive ed il coordinamento tra le diverse discipline. Per questo motivo, Lefay Resorts Dolomiti ha stretto un accordo con DVA per la redazione del progetto esecutivo attraverso il processo BIM, con il preciso obiettivo di ottenere un supporto grafico univoco, da poter approvare in forma ufficiale e vincolante per tutti gli operatori.

5000

mq di SPA

88

Suite

45135

Elementi modellati

289

Stratigrafie definite e computate

La cronologia

A fronte della durata del cantiere di 24 mesi, il coinvolgimento di DVA si è man mano intensificato, con presenza settimanale in loco negli ultimi 18 mesi, durante la quale si è fatto ricorso gradualmente, ma via via sempre più frequentemente, al BIM in cantiere, tramite specifici visualizzatori, non solo da parte dei progettisti, ma anche dalla Direzioni Lavori, dalla Direzione Artistica, dalla Committenza e dagli operatori delle imprese.

Questo metodo di lavoro ha consentito di rispettare i tempi prefissati anticipando eventuali criticità, evitando costi extra e permettendo all’Impresa di chiudere il consuntivo finale e tutta la contabilità del progetto in perfetto ordine, in linea con quanto preventivato alla Proprietà.